La sera prima dell'uscita ero molto emozionata...infatti
la mattina seguente saremmo andati all'ITI (Istituto Tecnico Industriale)
che è una scuola superiore e lì avremmo svolto un'esperienza
nel laboratorio di chimica. La mattina seguente al suono della campanella
ci siamo subito diretti alla fermata per prendere i vari autobus. Dopo circa
mezz'ora eravamo di fronte alla scuola che si presentava con imponenza e
grandezza e con una grande scritta: ITI. Subito siamo entrati e siamo andati
di corsa verso il laboratorio; la scuola era molto grande, tanto da rischiare
di perdervisi. Poi finalmente siamo arrivati al laboratorio di chimica dove
ci attendevano dei professori che ci hanno fatto indossare dei camici bianchi.
Noi l'abbiamo subito fatto e io mi sentivo proprio una vera chimica alle
prime armi ma se devo dire la verità eravamo tutti molto buffi: alla
maggior parte di noi compresa me le misure dei camici andavano un po' grandi!
Una volta indossati i camici siamo entrati in laboratorio: una stanza molto
grande e luminosa divisa verticalmente da una serie di tavoli composti da
postazioni all'interno delle quali vengono svolti esperimenti e reazioni
e altri tavoli e strumenti ai vertici della stanza. I professori ci hanno
detto di sistemarci in 2 per ogni postazione ed io mi sono messa accanto
alla mia amica Sara. Ogni tavolo comprendeva anche un lavandino, i contenitori
delle provette, dei flaconi con soluzioni colorate o incolore vetrini e
polveri.Appena presa posizione i professori ci hanno consegnato delle schede
con le esperienze da eseguire. Io sono rimasta molto meravigliata perchè
non pensavo che avremmo svolto le esperienze da soli e quindi ero molto
contenta.
Le prime reazioni chimiche consistevano nella formazione di un precipitato
(un deposito che va sul fondo di una sostanza liquida): ad esempio aggiungendo
al nitrato d'argento , soluzione limpida incolore, il cromato di potassio,
soluzione limpida di colore giallo, otteniamo un precipitato rosso scuro
e il colore si altera da rosso a bordeaux. Altre reazioni consistevano nel
cambio di colore: aggiungendo ad esempio la fenolftaleina, soluzione limpida
incolore, all'idrossido di sodio, anch'essa soluzione limpida incolore,
otteniamo una soluzione di colore fucsia. Invece aggiungendo alla soluzione
precedente l'acido cloridrico, otteniamo di nuovo una soluzione limpida
incolore.
La cosa bella di questa esperienza era che dovevamo mettere noi stessi le
soluzioni con il contagocce all'interno delle provette ed era proprio divertente!!!
Poi abbiamo provato a far sviluppare dei gas aggiungendo il carbonato di
sodio all'acido cloridrico si formavano delle bolle e un odore sgradevole.
Sono convinta che siamo stati molto fortunati, perchè non a tutti
vengono offerte opportunità come questa!
Francesca
classe 2° L 2006/07
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Scuola Sec. di 1° "G. Mazzini" Via Tozzetti n.5 LIVORNO |
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Un'esperienza in un laboratorio vero di chimica!!! |
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Orientamento
Ogni anno le scuole superiori ci offrono la possibilità
di svolgere un'esperienza didattica nei loro laboratori e per un giorno
possiamo diventare .... |
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